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Come si viaggerà questa estate? Risponde Airbnb

Una delle poche certezze di questo periodo turbolento per il settore travel è che le abitudini di viaggio, almeno per questa estate, cambieranno molto rispetto ai trend degli ultimi anni.

Anche se l’estate è ormai alle porte e si inizia a vedere la fine della crisi, è ancora presto per fare valutazioni sulle prenotazioni effettive. Una valida previsone sul prossimo futuro dell’ospitalità arriva però dall’analisi condotta da Airbnb sulle ricerche nel proprio portale.

La famosa OTA, di cui siamo Preferred Software Partner, ha infatti analizzato le ricerche degli utenti per Italia, Francia e Spagna e i risultati sono sorprendenti.

ITALIA

Italy

Il primo effetto delle restrizioni causate dal virus è che la maggior parte degli italiani (l’82%) quest’anno pensa di trascorrere le vacanze in Italia, contro il 55% dell’anno scorso. Tra le destinazioni più cercate dagli italiani ci sono Sicilia, Sardegna, Puglia, Trentino Alto-Adige e Costa Etrusca (in Toscana e Lazio).
Quella del 2020 si preannuncia come l’estate dello smartworking. Molti lavoratori opteranno per coniugare ferie (magari risicate dal periodo di quarantena forzata) e lavoro, trascorrendo quindi un periodo più lungo nel luogo di villeggiatura. Il 66% delle ricerche su Airbnb riguarda infatti soggiorni di durata superiore a una settimana (lo scorso anno era il 32%). Al contrario, calano vistosamente le ricerche per il week end (-70%).
Infine, anche per quanto riguarda la tipologia di soggiorno, il distanzamento sociale e la sicurezza influiranno sulla scelta. Il 62% degli italiani opterà per soluzioni completamente indipendenti. Case singole, ville e bungalow, possibilmente con piscina e in località lontane dalle principali mete turistiche, avranno la meglio.

FRANCIA

France

Dalle ricerche sul portale, si nota chiaramente che i francesi hanno voglia di tornare a viaggiare. Solo tra aprile e maggio, 21.2 milioni di utenti francesi hanno cercato un soggiorno per i prossimi mesi. Come per l’Italia, la maggioranza (86%) ha cercato destinazioni nazionali, con un numero 3 volte maggiore rispetto al dato di un anno fa.
Durante la quarantena, il numero di ricerche per lunghi periodi è molto aumentato. Con l’allentamento delle restizioni, sia le ricerche per brevi che per lunghi periodi si sono stabilizzate intorno al 35%.
Anche in questo caso, i viaggiatori prediligono le proprietà indipendenti, 43% al mare e 16% in località di campagna, a conferma del trend del turismo rurale. Seguendo le preferenze dei vicini d’oltralpe, 48.8% dei francesi ha cercato proprietà con piscina.

SPAGNA

Spain

Come per Italia e Francia, ritroviamo le stesse preferenze anche tra i turisti spagnoli. Alla fine di maggio, le ricerche di alloggi in Spagna sono molto vicine ai livelli pre-pandemici e quasi il 60% dei viaggiatori spagnoli sceglie di viaggiare all’interno dei propri confini. Cresce anche in questo caso l’interesse per lunghi soggiorni. Le ricerche effettuate in Spagna per destinazioni nazionali e con una durata di soggiorno superiore a quattro settimane, sono cresciute a maggio ad un tasso giornaliero del 180% rispetto all’anno precedente. E per quanto riguarda la tipologia di soggiorno? Gli spagnoli sognano vacanze in famiglia in proprietà indipendenti, con piscina (50%) e pet-friendly (12%).

Come rispondere al meglio a questa situazione?

Analizzando le ricerche su Airbnb nelle ultime settimane, appaiono evidenti due trend principali. I soggiorni avranno una durata mediamente più lunga e saranno preferite le properietà indipendenti in località “secondarie”.

Per far fronte a queste nuove esigenze dei viaggiatori, consigliamo alle strutture ricettive di adottare 3 misure specifiche:

1. Impostare sconti settimanali o mensili

Aggiungere sconti settimanali o mensili alle tue inserzioni, potrebbe incoraggiare gli ospiti a prenotare un soggiorno più lungo in una delle tue proprietà. Questo ti permetterà di aumentare le prenotazioni con una maggiore durata. Inoltre, Airbnb migliora la visibilità delle strutture che prevedono sconti per periodi più lunghi.

2. Aumentare o cancellare il Max Length of Stay

Se la tua struttura prevede una durata massima del soggiorno inferiore alla settimana, il tuo annuncio non verrà mostrato a chi cerca soggiorni di lunga durata. Consigliamo quindi di estendere o eliminare la durata massima obbligatoria.

3. Applicare cancellation policies flessibili

Data l’incertezza del Covid-19, la politica di cancellazione è un fattore chiave che molti utenti guardano prima di decidere di prenotare. Come per i weekly e mounthly discounts, anche in questo caso Airbnb mette in risalto gli annunci con termini di cancellazione flessibili. Considera di passare da tariffe con policies rigide a flessibili per aumentare le prenotazioni.

Puoi attivare o modificare queste impostazioni contattando il nostro supporto a support@roomcloud.net. In alternativa, è possibile gestire le modifiche dalla extranet di Airbnb. Per qualsiasi informazione, contatta il tuo account manager in Airbnb.